MASTER ONLINE:MASTER ONLINE IN ARCHEOLOGIA E ANTROPOLOGIA FORENSE

INPEF - Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare

Corso online su Internet
1500 ORE
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Per scienze forensi si intende l’applicazione di un ampio spettro di discipline scientifiche al campo della legge, sia in ambito civile che penale. Parliamo di una vera e propria costellazione di discipline che, nell’insieme, definiscono la pratica forense come un’attività sia teorica che empirica, sia descrittiva che esplicativa, sia normativa che fattuale, configurando la criminologia come una scienza multidisciplinare che ricorre preferenzialmente ad un approccio integrato olistico.

Non è possibile probabilmente, data la vastità dell’argomento ed il crescente utilizzo di metodologie scientifiche alle indagini investigative, fornire una lista definitiva delle scienze forensi: un tentativo, anche se ormai sorpassato, fu compiuto da James e Nordbye che riconoscevano in tale ambito le seguenti discipline (James e Nordbye, 2005):  Antropologia forense,  Archeologia forense,  Entomologia forense, Odontologia forense, Patologia forense, Psicologia e psichiatria forense, Tafonomia forense,  Tossicologia forense. Negli anni successivi nuove discipline si sono aggiunte. Tra queste possiamo annoverare sicuramente la biologia e la genetica, la botanica, la palinologia, la zoologia e la geologia forensi. Tale varietà di discipline giustifica in alcuni casi le difficoltà a organizzare determinare interventi: non esiste infatti un esperto in scienze forensi, ma le scienze forensi sono, per definizione, tutte le discipline che gravitano nell’orbita delle indagini e della giustizia e che sono di ausilio alle indagini. 

Tra le numerose discipline, l’antropologia e l’archeologia, come discipline complementari ed integrative nell’ambito di indagini legali, hanno l’obiettivo di individuare e delimitare la scena del crimine, il rinvenimento delle prove del reato e l’esumazione dei resti delle vittime nel rispetto delle tecniche forensi in relazione all'accertamento di un reato o ad un comportamento sociale.

Sempre più spesso dalle Procure di tutta Italia arrivano richieste di ricerca di resti umani sepolti. Le richieste sono solitamente molto generiche e varie; si ricercano infatti cadaveri scomparsi e/o occultati di recente o la cui origine non è facile da stabilire se non attraverso altri elementi presenti nel contesto di interramento o sepoltura.

La pratica antropologica si concentra sullo studio dell’individuo al fine di restituire un’identità al cadavere in esame, sia per quanto riguarda il profilo biologico (statura, sesso, età al momento della morte, ecc…) sia per le attività svolte in vita e gli eventi che lasciarono tracce sul tessuto osseo (attività lavorative, fratture o patologie) così come le possibili cause del decesso.

L’archeologia, d’altra parte, così come tutte le scienze forensi, si sviluppa di pari passo con le tecnologie disponibili verso modalità di ricerca sempre meno invasive: è evidente che, nel contesto di un’attività di ricerca, in ogni caso inclusa nell’attività di sopralluogo, hanno un rilievo particolare tutte le modalità di indagine che comportino il minor sconvolgimento del terreno, garantendo la conservazione dell’area analizzata. Quando parliamo di Archeologia Forense, ci riferiamo alle fasi e alle tecniche che partendo dalle metodiche di screening per la ricerca di un sito di occultamento, passano attraverso la descrizione delle giuste metodiche per lo scavo e soprattutto per il corretto recupero dei resti. L’archeologia forense è definibile come l’adattamento allo scenario forense delle scienze archeologiche, intese non solo come studio degli avvenimenti post-deposizionali, ma anche come applicazioni della metodologia e della documentazione di scavo tesa al recupero di resti umani. In termini pratici si può affermare che i dettami dell’archeologia sono fondamentali quando il “materiale del sito”, ad esempio, è costituito da resti umani inumati o comunque nascosti, da ossa riaffioranti di datazione incerta, ma anche da cadaveri carbonizzati. Inoltre, prima ancora di rinvenire i resti, quando è necessario ricercare cadaveri occultati intenzionalmente, la pianificazione delle operazioni impiega le metodologie comunemente utilizzate dagli archeologi (P. Poppa 2011).

OBIETTIVI DEL CORSO

Il Master in Antropologia e Archeologia Forense sviluppa le tematiche dell’evoluzione delle tecniche applicate, delle conoscenze teoriche e delle metodologie di campo applicate al momento del rinvenimento, del registro e dell’eventuale conservazione dei reperti organici e inorganici in un contesto funerario tradizionale o nel caso di ritrovamento di cadavere per cause di morte naturale o violenta.

Allo studente vengono fornite le nozioni necessarie all’interpretazione delle variabili archeologiche ed antropologiche associate ai diversi contesti, al fine di elaborare coerentemente l’esame delle prove rinvenute in situ e favorire una corretta lettura comparativa delle evidenze, grazie anche alla confutazione dei dati prodotti con le principali tecniche analitiche in uso nei laboratori specializzati.

 

 

 

Il Master è rivolto a laureandi e laureati con idoneo C.V.

Spendibilità

Il Master in Antropologia e Archeologia Forense fornisce agli studenti le capacità e le competenze accademiche necessarie per la corretta esecuzione di analisi e perizie in diversi ambiti e contesti. Il bagaglio di conoscenze acquisite fornirà gli strumenti più adeguati per affrontare con successo le molteplici problematiche durante lo svolgimento delle indagini di campo e delle analisi bio-antropologiche, archeologiche e forensi. Può inoltre contribuire allo svolgimento, in ambito giudiziario, delle funzioni di Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU), di Perito e di Consulente Tecnico di Parte (CTP) e di collaboratore ausiliario della Polizia Giudiziaria in qualità di Esperto, nonché l’attività di consulente di magistrati, avvocati, istituzioni, organizzazioni, enti locali, privati e forze dell’ordine.

Metodologia e caratteristiche della formazione

  • Svolgimento di verifiche scritte per consolidare l’apprendimento
  • Studio di libri di testo consigliati.
  • Questionari

Attestati e certificati

Il Master rilascerà un Attestato ed un Certificato di Competenze.

Il Certificato ha validità per tutti gli usi consentiti dalla Legge, per esigenze concorsuali, curricolari, per aggiornamento dei docenti, qualificazione e riqualificazione professionale. 

INTRODUZIONE ALL’ARCHEOLOGIA FORENSE

  1. Archeologia: dall’antiquaria alle indagini forensi
  2. Antropologia e Archeologia Funeraria: inquadramento storico-culturale e tipologico
  3. L’ideologia, i riti e le pratiche funerarie dell'antichità. Tipologia delle sepolture e dei corredi. Il problema della cremazione e dell’inumazione
  4. Lo scavo stratigrafico: dinamiche di sedimentazione, manufatti de ecofatti
  5. I principi della stratigrafia archeologica
  6. Lo scavo: dalla documentazione in situ alle analisi in laboratorio
    • gli strumenti
    • le fasi dello scavo
    • scavo ed esposizione dello scheletro
    • la documentazione fotografica
    • il rilievo archeologico
    • la scheda tafonomica
    • le campionature
    • la rimozione dello scheletro
    • l’imballaggio.
    • La scheda U.S.
  1. Studio fisico-chimico applicato ai reperti archeologici. Tecniche di datazione

TAFONOMIA FORENSE

  1. Il processo naturale di decomposizione del corpo umano: decomposizione interna ed esterna dell'essere umano
  2. L'azione di agenti esterni nel processo di decomposizione e conservazione dei resti umani
  3. Degradazione post mortem delle ossa umane
  4. Introduzione alle dinamiche tafonomiche: bio-conservazione dei resti ossei
  5. Alterazione del processo di decomposizione: conservazione naturale e artificiale dei tessuti umani.
  6. Tanatologia e Tafonomia. Il processo di decomposizione dei resti umani: dinamiche ed aspetti tafonomici
  7. Alterazione del processo di decomposizione: conservazione naturale e artificiale dei tessuti umani.
  8. L'azione di agenti esterni nel processo di decomposizione e conservazione dei resti  umani.
  9. Degradazione post mortem delle ossa umane
  10. Problematica del recupero e campionamento dei resti ossei di individui prematuri durante lo scavo.
  11. Introduzione all’interpretazione di sesso, età ed etnia dell'individuo
  12. Introduzione alle patologie e traumi nei resti ossei infantili

RECUPERO E INTERPRETAZIONE DEI RESTI UMANI NEI CONTESTI SUBACQUEI

  1. Introduzione: Il contesto marino, acque stagnanti e correnti.
  2. I resti ossei nei contesti sommersi: acque stagnanti e correnti.
  3. Recupero e documentazione dei resti biologici in contesti sommersi
  4. Protocollo e tecniche per la conservazione dei resti ossei in contesti d'acqua dolce e salata

L'AZIONE DEL FUOCO SUI RESTI OSSEI UMANI

  1. Natura e meccanica del fuoco
  2. L’azione del fuoco sui resti ossei umani: i differenti gradi della combustione ossea.
  3. Il riconoscimento dei resti umani carbonizzati
  4. Approfondimento: il fuoco rituale

TRACCE ED INDIVIDUAZIONE DI VIOLENZA SUI RESTI OSSEI

  1. Introduzione: dalla violenza “rituale” al rituale della guerra.
  2. Tracce ed individuazione di violenza sui resti umani
  3. La tortura
  4. Diagnosi differenziale di tortura nei resti scheletrici
  5. Tecniche e sistemi di esecuzione
  6. Introduzione al riconoscimento delle lesioni ante, peri e post-mortem
  7. Evidenze di assassinio sui resti ossei

BALISTICA APPLICATA ALL'ANTROPOLOGIA

  1. Introduzione alla balística: armi da fuoco regolamentari e armi inprovvisate
  2. Altri tipi di proiettili
  3. Balistica terminale: applicazioni sui resti ossei umani e interpretazione
  4. Riconoscimento delle lesioni ossee con armi da fuoco e arma bianca
  5. Approfondimento di casi di studio: battaglie e scaramucce del passato

OSTEOLOGIA E BIOMECCANICA

  1. Fase preparatoria allo studio dello scheletro: pulizia e restauro
  2. Tipologia e nomenclatura ossea
  3. Funzionalità e caratteristiche delle ossa umane
  4. Antropometria
  5. Biomeccanica ossea

GEOSCIENZE FORENSI. DALLA MACROSCALA ALLA MICROSCALA

  1. L'importanza dell'aggettivo “forense”: alcune definizioni e precisazioni. Che cosa si intende per macroscala e microscala
  2. Introduzione alla geologia forense: discipline delle scienze della terra e loro applicazioni in ambito forense
  3. Il telerilevamento e la geofisica forense
  4. Fotointerpretazione e geochimica. Focus sui reati ambientali relativi alle discariche abusive: la terra dei fuochi
  5. La ricerca delle persone scomparse con tecniche innovative
  6. Approccio geologico alla ricerca delle persone scomparse.
  7. La Geoarcheologia Forense.
  8. L'Archeologia Forense.
  9. Studio dei terreni in ambito forense: definizioni, storia sopralluogo all'aperto, repertamento, analisi di laboratorio e casi di studio.
  10. L’Archeologo Forense ed i reati contro i beni culturali
  11. Falsificazione dei materiali geologici preziosi e beni culturali.
  12. Stage/pratica finale con redazione di verbale di sopralluogo e documentazione fotografica.

ODONTOLOGIA E ANTROPOLOGIA FORENSE IDENTIFICATIVA

  1. Antropologia Fisica e Antropologia Forense
  2. Odontologia Legale e Odontologia Forense
  3. Ricerca di corpi occultati e sopralluogo giudiziario in antropologia e odontologia forense
  4. Anatomia e sviluppo dentale
  5. L'importanza della statistica nel Forense
  6. Valutazione dell'Ancestry  in Antropologia e Odontologia Forense
  7. Diagnosi di Sesso in Antropologia e Odontologia Forense
  8. Il profilo Antropologico: stima dell'età in antropologia e odontologia Forense e valutazione della statura
  9. La valutazione delle lesioni in antropologia e odontologia Forense
  10. La ricostruzione del volto: significato e limiti in ambito forense, tipologie e scelta di approccio

ENTOMOLOGIA FORENSE

  1. Introduzione all'Entomologia
  2. Gli insetti e l'uomo
  3. Introduzione all'Entomologia Forense
  4. Classificazione della fauna cadaverica
  5. Casi di indagini entomologiche post mortem

PERIZIE E CONSULENZE TECNICHE

  1. Il Perito, il Consulente Tecnico d’Ufficio e di Parte.
  2. Dal giuramento alla relazione tecnica.
  3. Lettura ed uso dei Quesiti del Giudice.
  4. Stesura di una Relazione Tecnica
  5. Il Dibattimento
  6. Codici deontologici e leggi sulla tutela della privacy
  7. Cenni di legislazione: C.P., C.P.P., Perito, CT, CTU, CTP. Deontologia dei periti e CTU (reati e provvedimenti disciplinari)
  8. Cenni legislativi relativi all’Archeologia Forense
  9. La consulenza tecnica e la perizia. Etica dell'esperto forense in tutte le fasi analitiche e processuali. Casi studio.
  10. Le perizie e la deontologia in Archeologia Forense in Italia e all’Estero. Casi studio

APPROFONDIMENTI: ARCHEOGENETICA

  1. Il DNA antico aDNA: storia e applicazioni
  2. Il prelievo del DNA
  3. Problemi di contaminazione dei campioni

APPROFONDIMENTI: PALEOPATOLOGIA

Tecniche e pratiche di ricostruzione delle attività quotidiane delle popolazioni del passato a partire da lesioni, ferite o malattie (Paleopatologia) nonché dallo stato dei tessuti rinvenuti in contesti di scavo

  1. Malattie congenite
  2. Malattie del metabolismo
  3. Malattie contagiose

Didattica Sincrona, in diretta con il docente e Asincrona con pratiche dispense per studiare quando si vuole.

Docenti

Prof. Stefano Vanin, Entomologo Forense presso il Department of Chemical and Biological Sciences, University of Huddersfield (UK) presso il Department of Chemical and Biological Sciences, University of Huddersfield (UK). È Presidente del GIEF - Gruppo Italiano di Entomologia Forense e componente dell'Archaeogenetics Research Group, che utilizza l'analisi del DNA per risolvere casi di Archeologia, Antropologia e Storia. È l'entomologo forense del progetto per il corretto recupero degli scheletri dei soldati della prima guerra mondiale, trovati nelle Alpi italiane.

Dott.ssa Chantal Milani, DMD, MSc Medico Odontoiatra, esperto in Antropologia e Odontologia Forense con esperienze internazionali. Da anni si occupa di identificazione dei corpi senza nome. Consulente tecnico e perito in moltissimi casi giudiziari e ha fatto parte della squadra DVI (Disaster Victim Identification) per l'identificazione delle vittime del terremoto in Centro Italia. Membro del direttivo della Società Italiana di Odontoiatria Forense (SIOF).

Dott.ssa Rosa Maria Di Maggio Geologo forense con oltre diciotto anni di esperienza. Ha lavorato per undici anni come geologo forense presso il Servizio di Polizia Scientifica della Polizia di Stato. Ha pubblicato articoli scientifici su riviste nazionali ed internazionali, e redatto contributi scientifici per diversi libri dedicati alle scienze forensi; è, inoltre, autrice e curatrice del primo libro italiano sulla Geologia Forense. Attualmente ricopre la carica di membro della Commissione Direttiva della IUGS Initiative on Forensic Geology, nell’ambito dell’International Union of Geological Science, conincarico di funzionario per l’Europa e rappresentante per l’Italia

Prof. Pier Matteo Barone Docente presso l’American University of Rome. Esperto e consulente di geoarcheologia con particolare riguardo per le prospezioni geofisiche (georadar nello specifico), telerilevamento e GIS applicate alle investigazioni sulle scene del crimine, alla ricerca di persone scomparse ed ai reati contro i beni culturali. Membro di Geoscienze Forensi Italia®, del gruppo Scene of Crime (SoC) presso l’European Network of Forensic Science Institutes (ENFSI). Nominato Crime Scene Adviser per la IUGS Initiative of Forensic Geology, è membro del consiglio di gestione dell’Associazione Italiana del Georadar e del comitato scientifico di Penelope (s)comparsi. Autore di oltre 100 pubblicazioni su riviste internazionali e nazionali ad alto Impact Factor.

Dott.ssa Valeria Mongelli Archeologa, esperta in antropologia fisica e specializzata in archeologia funeraria. Da anni si occupa dello scavo di contesti cimiteriali e dello studio in laboratorio dei resti umani. Numerose le collaborazioni con le università come cultore della materia e con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara, per attività di ricerca antropologica e pubblicazioni scientifiche. Si occupa anche della valorizzazione del patrimonio culturale per la progettazione e divulgazione al pubblico come collaboratore dei Musei nazionali di Lucca, Direzione regionale musei della Toscana del Mibact.

Coordinatore del Master

Dr. Giuseppe Palmieri. PROF. Collaboratore presso l'Università di Córdoba (Spagna). Dottore di Ricerca in Archeologia. Membro del Grupo de Investigación PAI HUM-882 "Antiguas Ciudades de Andalucía". Collaboratore della Consejería de Cultura (Delegación Territorial de Cultura de Córdoba) della Junta de Andalucía.

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