M218 MASTER SU PROGRAMMAZIONE, GESTIONE, ATTUAZIONE E CONTROLLO DEI FONDI STRUTTURALI E DI INVESTIMENTO EUROPEI a Roma

SEDE CORSO O MASTER

Ceida - Sede corsi Roma - Roma (RM)

DURATA

8 giorni - articolato in quattro moduli frequentabili anche singolarmente

DATE

dal 20 maggio 2019 al 20 giugno 2019

ENTE ORGANIZZATORE

I Fondi dell’Unione Europea costituiscono, soprattutto nell’attuale contesto economico, una delle principali fonti di finanziamento per molti degli interventi pubblici promossi dalle Amministrazioni centrali, regionali e dagli Enti locali.

In particolare, l’attuale periodo di Programmazione 2014–2020 e le prospettive per il prossimo periodo di programmazione 2021-2027 offrono nuove opportunità in tutti i settori interessati dai fondi. Alla luce delle sempre maggiori conoscenze e competenze richieste per l’attuazione, la gestione e il controllo degli interventi cofinanziati dai fondi europei, con questo Master vengono approfondite le principali tematiche di interesse per gli stakeholder (Amministrazioni pubbliche e soggetti privati, beneficiari dei finanziamenti, ecc.), le specifiche disposizioni applicabili alla programmazione 2014-20, le proposte di regolamento dei Fondi europei 2021-27, tenuto conto della voluminosa documentazione prodotta dagli organismi europei e nazionali di riferimento e valorizzando l’esperienza maturata nell’attuale e nei precedenti periodi di programmazionedal team di docenti che operano quotidianamente all’interno e a fianco delle amministrazioni titolari dei programmi.

L’attuazione e la gestione efficace di un programma o di singoli progetti è, infatti, possibile solo nella misura in cui si conoscono a fondo le regole e le procedure che governano la programmazione europea nonché ruoli, responsabilità e competenze delle Autorità individuate dai regolamenti europei (Autorità di gestione, Autorità di certificazione e Autorità di audit), dei principali organismi coinvolti, nonché dei beneficiari e potenziali destinatari dei finanziamenti.

Il Master si propone, quindi, di esaminare i principali aspetti relativi ai Fondi strutturali e di investimento europeo 2014-20 (FSE - Fondo sociale europeo, FESR - Fondo europeo di sviluppo regionale, FEASR - Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e FEAMP - Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca) e di evidenziare le prospettive per il periodo 2021-27 al fine di fornire elementi utili per anticipare il cambiamento delle strutture che saranno chiamate a programmare e a gestire i nuovi Fondi e dei beneficiari che potranno accedere a tali strumenti di finanziamento. Particolare attenzione sarà posta ai Fondi strutturali europei (FSE e FESR), in quanto rappresentano il principale strumento attraverso cui l’Unione Europea concorre al finanziamento di grandi programmi e progetti finalizzati a favorire la crescita e l’occupazione di tutte le Regioni d’Italia, nonché al rafforzamento della Cooperazione territoriale europea.

I Fondi strutturali costituiscono, infatti, un’opportunità ad ampio raggio, sia dal punto di vista temporale (la loro durata si estende fino al 31/12/2023, per la programmazione 2014-20, e fino al 31/12/29 per la programmazione 2021-27, sia dal quello settoriale (si va dai progetti infrastrutturali, ai servizi pubblici, alla scuola, ricerca, formazione e qualificazione delle risorse umane, agli aiuti diretti a diversi settori produttivi, ecc.). A ciò si aggiunge la tendenza, in particolare degli ultimi anni, ad estendere l’utilizzo dei meccanismi che regolano i fondi strutturali alle altre fondi di finanziamento nazionali (Fondo sviluppo e coesione, Programmi di azione e coesione, ecc.), dal momento che molti programmatori, nazionali e regionali, stanno sempre più adottando regole comuni per la gestione dei finanziamenti pubblici, anche al fine di assicurare il raggiungimento dei target imposti a livello europeo e il necessario overbooking dei programmi operativi. La conoscenza di tali regole è di fondamentale interesse non solo per chi gestisce tali fondi ma anche, e soprattutto, per i beneficiari: infatti, se da un lato, i Fondi strutturali costituiscono reali opportunità di finanziamento; dall’altro, portano con sé il rischio che tutte o parte delle spese sostenute dagli stessi beneficiari non vengano poi rimborsate dalle Autorità responsabili, a causa di violazioni di norme non conosciute al momento della presentazione e realizzazione del progetto.

Pertanto, la finalità principale del Master è quella di fornire una conoscenza pratica e operativa, approfondita sulle principali questioni che riguardano la gestione e l’attuazione dei programmi e dei progetti, anche alla luce delle esperienze maturate nella prima fase di avvio della programmazione 2014-20.

Settore pubblico: Amministrazioni centrali, regionali e locali, Società pubbliche e a partecipazione pubblica, Enti e istituti di ricerca, Enti di formazione, Università, Agenzie di sviluppo, ecc.

Settore privato: beneficiari privati di finanziamenti europei, società di consulenza e assistenza tecnica, Società di revisione, agenzie di sviluppo private, singoli professionisti, ecc. Il programma è rivolto in particolare a: enti pubblici e privati, o singoli operatori privati, che gestiscono e/o attuano programmi e progetti cofinanziati dai Fondi strutturali; soggetti che sono interessati ad accedere ai finanziamenti europei o a svolgere attività di assistenza e supporto nei confronti dei Beneficiari o delle Autorità coinvolte nella gestione e controllo dei programmi.

DURATA
8 giorni articolato in quattro moduli frequentabili anche singolarmente

ORARIO
9,00 – 14,30

PERIODI DI SVOLGIMENTO 1a edizione:
20-21-22-23 maggio 2019 17-18-19-20 giugno 2019

1° modulo (A524): 20-21 maggio 2019 Fondi strutturali europei: dalla programmazione 2014-20 alla programmazione 2021-27

2° modulo (A562): 22-23 maggio 2019 I sistemi di gestione e controllo dei programmi: adempimenti e vincoli normativi

3° modulo (A571): 17-18 giugno 2019 Le regole di ammissibilità delle spese dei Fondi strutturali

4° modulo (A570): 19-20 giugno 2019 Fondi strutturali: i modelli di affidamento e gli aiuti di Stato

VALUTAZIONE FINALE

A richiesta dei partecipanti sarà rilasciato il titolo di Master con valutazione finale espressa in sessantesimi a chi:

- abbia frequentato l’intero Master - presenti una ricerca sugli argomenti trattati nel Master, che verrà esaminata e valutata dal docente relatore

RELATORI

Dott. Lorenzo IMPROTA Esperto in programmazione, gestione, monitoraggio, controllo e valutazione di programmi e progetti europei

Dott.ssa Monica LAI Esperto in materia di appalti e aiuti di Stato Dipartimento per lo Sviluppo e la coesione economica

Dott. Michele NICOLAJ Esperto e consulente per la pubblica amministrazione sulla programmazione, gestione, controllo e valutazione di programmi e progetti complessi finanziati da fondi pubblici e, in particolare dai fondi strutturali europei

Dott. Gianpaolo POLIDORO Avvocato, esperto in diritto europeo, appalti e concorrenza. Consulente per la pubblica amministrazione sulla programmazione degli interventi e gestione degli interventi pubblici

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